Paolo Sicilia, personal chef , spiega nei particolari chi è e come opera di preciso un Personal Chef. "E' uno chef privato - dice - che offre un servizio personalizzato direttamente al domicilio del cliente
Il servizio, spiega Paolo Sicilia, si differenzia dal catering per il numero di ospiti e la tipologia di servizio offerto: "Sono generalmente numeri più ridotti, solitamente cucino per un massimo di 50 persone. Una volta che il contatto con il cliente viene stabilito - racconta il Personal Chef - si fa un incontro per il sopralluogo della cucina e del luogo in cui il pranzo o la cena verranno serviti, per capire se esistono le condizioni per poter lavorare. Solo dopo si concorda il menu e si stila il preventivo. In base al numero delle persone a tavola e alla logistica del luogo siamo in grado di integrare quanto disponibile sul posto con attrezzature specifiche da cucina ed eventualmente anche piatti, posateria e bicchieri".

A quel punto, non resta che invitare gli ospiti e attendere la data stabilita per godersi la cena. Con la presenza dello chef personale tra i fornelli. "Ho un piccolo staff che lavora con me alla preparazione delle materie prime e delle basi per le ricette. Spesso accade che i clienti siano appassionati di cucina e dunque ci si ritrova a lavorare insieme alla preparazione dei piatti, condividere qualche segreto e buone pratiche di cucina. E, alla fine del servizio, non ho nessun problema a lasciare al cliente anche la ricetta completa di tutti gli ingredienti e procedure perché possa in futuro prepararla da solo".

E i costi? "Il prezzo varia  in base al numero delle persone e al tipo di menu. Io sono specializzato soprattutto in pranzi e cene a base di Pesce e, salvo richieste particolari, per un servizio standard il prezzo varia dai 35/40 euro fino agli 80/90 euro a persona. Una volta mi è stato richiesto il preventivo per la cena per una persona. Ma occorre tenere sempre presente che il servizio di Personal Chef ha costi base fissi".